Codice Fiscale : 90008900384

Tel: 3776889528

e-mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Indirizzo : Piazza Pola, 11   -  San Carlo  44047 Terre del Reno FE

Noi su Facebook

Top Panel
- - - - - -
PREVISIONE REGIONALE

PREVISIONE REGIONALE

Apri

Allerta Meteo/Bollettino Emilia-Romagna

Allerta Meteo

Apri

Radar Meteo Emilia-Romagna

Situazione Attuale

Apri

Ultimi Terremoti in Italia

Dati INGV

Apri

Livelli Idrometrici

Apri

Addestramento 15/03/26

A+ R A-

Il Terremoto - Il Sisma nel nel nostro Territorio

Indice articoli

IL TERREMOTO NEL NOSTRO TERRITORIO

Il forte terremoto  , poco prima dell’alba, ha scosso tutta la pianura della bassa Emilia, in particolare l’area al confine fra le province di Ferrara e Modena, ha provocato danni piuttosto ingenti.. Il paese di Sant’Agostino è ubicato nei pressi dell’alveo del fiume Reno, che poggia su un terreno sabbioso di tipo fluviale. Proprio per questa sua particolare caratteristica è stato uno dei più danneggiati dal terremoto. Il suolo alluvionale ha difatti “amplificato” lo scuotimento del terreno, rendendo l’evento tellurico ancora più distruttivo. Durante la scossa principale delle 04:04, di magnitudo 5.9 Richter, la falda acquifera si sia alzata, facendo traboccare l’acqua fuori dai pozzetti. Il forte movimento sussultorio generato dall’intenso terremoto sarebbe riuscito a spostare verso l’alto la falda acquifera.

Classificazione sismica

La classificazione sismica del territorio nazionale ha introdotto normative tecniche specifiche per le costruzioni di edifici, ponti ed altre opere in aree geografiche caratterizzate dal medesimo rischio sismico.

In basso è riportata la zona sismica per il territorio di Sant'Agostino, indicata nell'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274/2003, aggiornata con la Delibera della Giunta Regionale dell'Emilia-Romagna n. 1435 del 21.07.2003.

Zona sismica
3
Zona con pericolosità sismica bassa, che può essere soggetta a scuotimenti modesti.

I criteri per l'aggiornamento della mappa di pericolosità sismica sono stati definiti nell'Ordinanza del PCM n. 3519/2006, che ha suddiviso l'intero territorio nazionale in quattro zone sismiche sulla base del valore dell'accelerazione orizzontale massima (ag) su suolo rigido o pianeggiante, che ha una probabilità del 10% di essere superata in 50 anni.

Zona
sismica
Descrizione accelerazione con probabilità di superamento del 10% in 50 anni
[ag]
accelerazione orizzontale massima convenzionale (Norme Tecniche)
[ag]
1 Indica la zona più pericolosa, dove possono verificarsi fortissimi terremoti. ag > 0,25 g 0,35 g
2 Zona dove possono verificarsi forti terremoti. 0,15 < ag ≤ 0,25 g 0,25 g  
3 Zona che può essere soggetta a forti terremoti ma rari. 0,05 < ag ≤ 0,15 g 0,15 g  
4

E' la zona meno pericolosa, dove i terremoti sono rari ed è facoltà delle Regioni prescrivere l’obbligo della progettazione antisismica.

ag ≤ 0,05 g 0,05 g  

Apri Album nostri Volontari per il Terremoto

 

Siti Correlati

Protezione Civile Nazionale

Apri

Protezione Civile Emilia-R.

Apri

Coordinamento prov. Ferrara

Apri

Comune Terre del Reno

Apri